Mentre la storia celebra i grandi viaggiatori ed esploratori del passato per le loro imprese, i profughi ritratti affrontano viaggi altrettanto interminabili e pericolosi non per soldi, fama o gloria, ma solamente per conquistare la loro libertà e una vita dignitosa, spesso fuggendo da guerra o povertà. 
Quale spostamento di valori c’induce a consegnare i primi alla storia e ad ignorare gli altri?
Con una scelta provocatoria quindi, questi ragazzi, provenienti per lo più dall’Africa, ma anche dall’Afganistan e dal Pakistan, si vestono come i grandi viaggiatori del mondo, quasi a pretendere lo stesso rispetto e la stessa dignità per le loro “ gesta”. 
Le immagini s’ispirano a personaggi storici o famosi come Cristoforo Colombo, Livingstone, Napoleone, Pizarro, Cousteau, King Alfred, Amelia Earhart, Yuri Gagarin e molti altri, rifacendosi all’iconografia classica e comunque alla raffigurazione delle loro rispettive epoche. 
 
 
A personal project that features portraits of refugees who have arrived in Italy from countries plagued by war and poverty and are awaiting asylum. While history honors famous journeyers, these refugees embark on dangerous travels not for glory, money or war but for freedom. I have photograph them as historical figures, such as Cristoforo Colombo, Livingstone, Napoleone, Pizarro, Cousteau, King Alfred, Amelia Earhart, Yuri Gagarin and other famous explorers, conquistadors and generals, inspired by classic paintings and photographs.